giovedì 13 giugno 2013

CALENDAR JOURNAL PAGES: giugno, incrostato di libertà

Ed eccoci, dopo maggio,  all'appuntamento col calendar art journal di giugno...visto che sto resistendo?


Giugno è l'esempio di come a volte le cose si pensano in un modo e vengono fuori in un altro...sì, da un'idea di un giugno aereo e leggero ne è saltato fuori proprio il contrario: una "crosta" pesante agli occhi e al tatto....toccarlo però dà una sensazione piacevole e questo sfondo, così ricco e "importante" non mi dispiace.

Come mai avrei voluto dare quell'idea di leggerezza? Perchè a giugno sospendo i miei ritmi lavorativi  invernali, per poi riprendere a luglio è vero, però questo mese, in buona parte libero da impegni, me lo godo davvero. E la sensazione è simile a quella che sentivo da bambina l'ultimo giorno di scuola...solo simile, perché niente può eguagliare la felicità di un tempo, quando c'erano tre mesi di vacanza ad aspettarmi!

Come personaggio del mese ho quindi scelto non proprio una bambina, ma comunque una ragazzina, di quelle che nel mio lavoro incontro quotidianamente.

Non poteva avere che una massa di capelli ricci questa donnina di giugno,


una posa ginnica ed un'espressione rilassata e sognante.


Una maglietta corta anche se non va più di moda


e due bretelle super-scintillanti



che tengono su un paio di jeans di tre taglie in più.

Accanto a lei non poteva mancare per rafforzare l'idea del dolce far niente, l'animale pigro per eccellenza


che forse era meglio quando era ancora un anonimo gattone.


Tecniche e materiali? Colla glitterata blu e pennarelli dorato e arancio per creare il fondo arabescato, come l'ha perfettamente definito Daniela, mia compagna di calendario (a proposito, andate a dare un'occhiata al suo!) e poi del collage fatto con ritagli di riviste. L'effetto invecchiato della carta stampata l'ho creato molto semplicemente con una matita marroncina.

E poi ancora oro per contornare i pantaloni e oro anche per le paillettes con cui ho composto le bretelle, gli occhi del gatto e la scritta del mese.


Dorate anche le caselle...beh...prima del guaio, almeno. Mi piacevano molto così, perché si adattavano perfettamente allo stile del paginone.


Solo che quando sono andata a scrivere nei primi quadrati, facendo un mix di pennarello blu e mini-collage, è venuto un gran pasticcio: la penna ha sbavato rovinando il fondo al punto che non sono riuscita a rimediarlo.
Ho preso così la decisione, in quattro e quattr'otto perché non potevo rimanere indietro con la compilazione dei giorni, di incollare in ognun quadratino un cuore di carta arancio metallizzata.

Com'era prevedibile la visione d'insieme è un po' stravolta


però dentro ai cuoricini si scrive che è un piacere!


Ultimamente sono passata pochissimo a trovarvi, ora poi andrò qualche giorno tra le dolci colline toscane quindi per un po' non mi vedrete ancora...la bella notizia è che comunque, crisi da blog permettendo, il mio diario ed io resisteremo stoicamente come gli anni scorsi anche durante l'afa estiva. Buon pomeriggio!

venerdì 7 giugno 2013

indigestione da pc

...e un linky di qua, un click su fb di là, una ricerca su internet (canzoni, malattie, case, mercatini...di tutto un pò), un giro da voi, un nuovo post, le foto da scaricare, le calendariste straniere da seguire, un pin su pinterest, le e-mail da guardare...tutte cose piacevolissime. E' appunto per questo che ultimamente ho fatto un'indigestione di pc! La vita non scorre su uno schermo eppure a volte sembra che io, proprio io, quella che fino a pochi anni fa di tecnologia e computer non voleva sentirne parlare, me ne dimentichi.
Ora però...ho bisogno di una disintossicante immersione nella vita reale.


Un saluto a tutti!

lunedì 3 giugno 2013

il bastone dello sciamano




E' da tempo che non vi presento un gioco ed anche se non ne costruisco più, posso comunque pescarne un altro dalla sportina che contiene quelli realizzati anni fa per dei laboratori. Lo spunto per aggiornare questa categoria me l'ha dato Mammabook. Ho partecipato infatti alla sua bella iniziativa Raccolta di riciclo creativo per bambini a cui ora aggiungerò anche questo link. Andate a vedere, cliccando sul banner,  quante belle cose si possono fare con o per i bambini utilizzando materiale di recupero!




IL BASTONE DELLO SCIAMANO



Quello che vorrei presentarvi in questo post è un gioco sonoro. Se vi ricordate, l'ultimo era stato "lo schiaffo volante", un simpatico scherzetto rumoroso. Oggi invece viaggiando sulle ali del tempo andiamo a trovare quello che nelle società primitive veniva considerato una persona di grandissima importanza: lo sciamano. Sacerdote, guaritore, saggio...vediamo se questo bastone regalerà anche a voi oltre alla suggestione del suono, qualche potere soprannaturale?

immagine scaricata dal web


La spiegazione per realizzarlo l'ho trovata nel libro Laboratori creativi ed. Juvenilia. Io ho apportato una modifica e mi sembra che sia venuto bene anche così.

Non vi posso purtroppo mostrare le varie fasi del lavoro, poichè come vi ho detto prima, questi strumenti li avevo già realizzati, però visto la facilità di esecuzione non dovreste incontrare difficoltà. 

Occorrente: una bottiglia di plastica da mezzo litro vuota, un tubo in cartone (tipo quelli in cui è avvolta la pellicola trasparente, carta da forno ecc...più piccoli di diametro e resistenti rispetto a quelli per carta da cucina) *, ritagli di scotch colorato, pennarelli a tempera acrilica, un paio di forbici.

*Nel manuale al posto del tubo veniva usato un bastone, ma secondo me, a meno di non avere una scopa rotta in casa, è più difficile reperirlo.

 

Come si fa:
 
Tagliate la bottiglia a circa 12 cm. dal tappo.
Con le forbici praticate dei tagli verticali partendo dal bordo tagliato fino ad arrivare al collo. Le striscioline dovranno essere piuttosto strette e all'incirca tutte uguali.



Ora, dopo aver tolto il tappo, infilate la bottiglia dalla parte del collo dentro al tubo di cartone, incastrandola per benino.

Il vostro strumento-giocattolo è pronto, però...



Ecco come lo si abbellisce:
 
In quest'ultima fase del lavoro siete liberissimi di utilizzare l'occorrente che preferite per decorare lo strumento.
Se volete invece seguire le mie indicazioni, ricoprite il tubo con lo scotch, ritagliato in modo da formare dei motivi.


Colorate infine con i pennarelli acrilici le striscioline di plastica del "pennacchio".



Come lo si suona:

Facilissimo, basta agitarlo...sentito che bel fruscio?




venerdì 31 maggio 2013

101 cose su di me...ma per ora solo 10!

Di cose che mi riguardano già ne sapete, ne ho fatto un elenco in alcuni giochi a cui ho partecipato in passato (come questo ) e poi giorno dopo giorno nei miei post ho fatto trasparire molto di me...sono una che nel blog si racconta abbastanza pur mantenendo la riservatezza su certi argomenti che riguardano la sfera più personale. E' proprio questo "svelarsi" il tema del Linky Party proposto da Alex (per saperne di più cliccate sul banner), un'iniziativa che ci permette di conoscerci meglio tra di noi, scoprendo magari di avere dei punti in comune...Vogliamo vedere se ci sono? Eccovi quindi 10  cose di me che ancora non conoscete.

101 Cose su di Me Linky Party


1) Iniziamo con una qualità, che ne dite? Meglio partire bene... Penso di avere la capacità, innata ma anche affinata nel tempo, di riuscire a smorzare le tensioni, di trasmettere fiducia a chi si sente giù di corda, di riuscire a sdrammatizzare piccoli drammi, come a volte possono essere i capricci dei bambini...per quelli grandi ci sto ancora lavorando, ma posso dire che quest'ultimo lungo periodo alle prese con gli alti e bassi fisici e psicologici dei miei mi è servito parecchio. Per riuscire nell'intento mitigatore è bene secondo me avere una certa dose di empatia, ma anche quel po' di distacco emotivo che ci consente di puntare un occhio esterno sulla situazione, altrimenti è facile farsi travolgere dalle proprie reazioni. Mica ci riesco sempre però...

2) Amo moltissimo la natura, certo quando viaggio mi piace anche visitare le città, quando ero più giovane sono andata a Roma, Firenze, Londra, Parigi, Amsterdam ...ma quando si tratta di scegliere la meta delle vacanze, alla fine quasi sempre mi oriento per un posto immerso nel verde oppure nelle vicinanze del mare



 o delle montagne, perché solo a contatto con la natura mi rilasso veramente.  Per fortuna io e Ma. in questo siamo sintonizzati, ma nel cassetto rimane comunque il mio sogno di visitare le grandi città europee che ancora non ho visto.

3) Mi piacciono e rispetto tutti gli animali, se non ne tengo in casa è solo perché non ho abbastanza spazio. Negli anni ho superato perfino la paura per i ragni...beh, a parte quelli grossi e pelosi che mi fanno ancora impressione. Dicevo che ho rispetto per tutti, ma ci sono due eccezioni ...le zanzare che odio con tutta me stessa, specialmente adesso che le vecchie sono state rimpiazzate dalle tigre, così aggressive e sfuggenti, e i pesciolini d'argento che tanto innocui non sono dato che si mangiucchiano i miei vecchi disegni...

immagine scaricata dal web


4) Ho un bilocale super colorato, quando creo qualcosa mi piace usare tutte le gamme di colori, sono attirata dalle cose vivaci, mi incanto davanti ai vestiti folkloristici e agli insetti dai colori cangianti come maggiolini e farfalle...eppure amo smisuratamente il nero.
Il nero dell'inchiostro, della liquirizia, della notte fonda, quello dello schermo prima che inizi un film, quello delle pietre, del lucido mantello dei gatti, della austera montatura dei miei occhiali da vista, dei vecchi dischi in vinile, di un paio di pantaloni modello jeans, dei miei capelli quando ero giovane, della cioccolata fondente...la preferisco al latte, però.

5) La prima ricetta che ho imparato a fare è stata il salame di cioccolata, l'ultima....forse i cocchini?!



6) Ma. dice che, a parte la vista (miope con presbiopia in avanzo), ho tutti i sensi super sviluppati: sento rumori per lui inesistenti, sento sapori per lui indecifrabili, sento odori che lui avverte, se li avverte, minuti dopo e il tatto...no, il tatto penso di averlo normale.

7) Anche se qualche blogger immaginava che io fossi tutta "cicci e tesorino" (mi viene da ridere a pensarci, Sara) non sono affatto così. Non mi riesce neppure di usare un diminutivo, che so...Sandrina, Ale, Vale...figuratevi se mai io possa rivolgermi agli altri con appellativi tipo tesoro, amore, gioia e così via... Sono davvero poco mielosa (anche se qui nel blog ogni tanto azzardo un cara) ma non so se è un pregio!




8) Sono una persona puntuale. Se ho un appuntamento con qualcuno arrivo quei 5, 8 minuti prima dell'orario, mi scoccerebbe moltissimo farmi attendere. So però cosa vuol dire aspettare una persona ritardataria e dato che di amiche così ne ho avute alcune, so benissimo cosa si prova a passare attraverso le varie fasi dell'attesa. Dal fiducioso "magari oggi arriva in orario", allo sfiduciato "no, mi pareva...è come al solito in ritardo", all'innervosito "uffa, però...è già in ritardo di 10 minuti!" al furioso "non è possibile che non sia ancora arrivata, sono 25 minuti (20 + i 5 di anticipo) che l'aspetto, quando arriva mi sente!!" al preoccupato " che sia successo qualcosa? E' vero che è ritardataria, ma 40 minuti di ritardo mi sembrano davvero troppi...". Questo naturalmente succedeva ai tempi in cui non si era ancora muniti di cellulari.

9) Tendo a rimandare ciò che non mi piace fare...brutto vizio che non riesco a correggere, anche se a volte ci provo svolgendo in dosi omeopatiche ciò che appunto odio fare. Forse dovrei cambiare tattica...che ne dite se vi coinvolgo tutti insieme allegramente in un pomeriggio di sistemazione delle tre librerie che ancora mi restano da riordinare?

10) Sono molto curiosa nei confronti dei cibi che non conosco, mi piace assaggiare cose che non ho mai provato e in vacanza non potrei dirmi soddisfatta se non gustassi i piatti tipici del posto.


 L'unica cosa però che riesce a guastarmi ogni piacere mangereccio, è scoprire che ciò che sto assaporando è stato fatto ignorando ogni norma igienica. Un capello nel piatto o altre delizie del genere riescono a rovinarmi la mangiata e spesso l'umore.

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Buon fine settimana a tutti!

domenica 26 maggio 2013

schemi a punto croce: SAMPLERS AMERICANI

Sei raccoglitori strapieni di schemi a punto croce prendono davvero troppo spazio a casa mia. Ancor peggio era certo quello occupato da tutte quelle riviste specializzate, ma anche ora questi quadernoni di ritagli selezionati sono molto ingombranti... E poi è da tempo che non ricamo più. Buttarli però mi dispiace, così ho pensato di fare un'ulteriore cernita di quelli che ancora mi piacciono e che soprattutto hanno all'incirca la dimensione del mio scanner, per archiviarli qui nel mio blog e se troverò tempo, anche su Pinterest, non si sa mai che a qualche crocettatrice possano interessare...

Inizio postando una serie di samplers americani d'epoca, tratti da un vecchio numero di "Susanna", io li trovo carini e semplici da realizzare. Come vedete dalle illustrazioni, possono essere applicati su cuscini, ricamati su tende, oppure incorniciati: l'uso che vorrete farne lo deciderete voi.

Vicino ad ognuno c'è la legenda con i colori da utilizzare. Gli schemi in bianco e nero possono sembrare indecifrabili, ma vedrete che, una volta stampati, risulteranno leggibili.



Forse non riuscirete ad individuare nelle foto tutti quanti i lavori che troverete qui di seguito, ma sono talmente lineari che si riesce ad immaginare come possano venire anche non vedendoli realizzati.



Questo primo schema è di un cuscino, un romantico cuscino, di cui però devo aver perso la pagina corrispondente...è comunque presente, basta cercarlo, anche sulla tenda della foto in alto. L'ho dovuto scannerizzare in due parti, perchè intero non ci stava.



Ecco invece l'altro cuscino, quello che vedete nella seconda immagine, al centro del quale c'è una scritta sull'amicizia. Se ne manca un pezzettino ai lati niente paura, tanto il bordo attorno si ripete tutto uguale.



Ci sono quindi i quadretti con frasi sulla casa, intesa come "home", l'amicizia, il vicinato ecc... Mi ricordo che il piccolo Love thy neighbor l'avevo ricamato per regalarlo ad una mia amica che allora aveva qualche problemino coi vicini di casa...






E poi ci sono questi che possono essere ricamati su tende, come propone la rivista, ma usati anche in altro modo.







Alla prossima, trascorrete una buona domenica.... finalmente col sole!



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Prendo spunto dal commento di Elio per aggiungere qualcosa sui samplers (imparaticci in italiano) perchè penso che ci siano diverse persone, non solo uomini, che non sanno di che si tratta.

I marquoirs (chiamati così in francese) sono dei campionari di punti e motivi, lettere ed alfabeti, che un tempo venivano ricamati per esercitarsi e in più servivano anche come promemoria. Il risultato finale a volte era però così bello che tali ricami potevano essere incorniciati e appesi alle pareti.

mercoledì 22 maggio 2013

CALENDAR JOURNAL PAGES: un maggio sweet...in groppa a un dinosauro


Il mese di aprile, art journalisticamente parlando, era stato caratterizzato da colori contrastanti, tratti decisi e una figura femminile divertente e sopra le righe....

Maggio è invece all'insegna della morbidezza, della dolcezza.

Occhi vellutati e sorriso appena accennato





la dolcezza di una torta glassata nei colori pastello decorata con la scritta del mese



il goloso richiamo di una colante cioccolata in tazza...a maggio? Beh, considerate che mi ero portata avanti nei mesi freddi ed allora una bevanda calda non stonava di certo.



Ma per non affogare in questo oceano di sweet tentations, c'è una dolcezza che per fortuna non si assapora col gusto e la linea ringrazierà!

E' quella delle rose, regine dei fiori, ben stampate nei miei ricordi infantili e riprodotte qui con cartoncino colorato e penne sepia Faber-Castell comprate in Germania.

Non mi son sprecata con le rose...solo tre in alto





e due in basso, ma bastano per dare l'idea .



Le foto che avete visto scorrere in questo post le ho scattate sia quando lo sfondo delle pagine era ancora bianco, che dopo averlo riempito con uno scozzesino che riprende i colori della torta e delle rose.  

Ora vi faccio vedere le pagine di maggio come apparivano prima 



e dopo.



Un po' bruttino? Visto che abbiamo parlato di cose dolci, posso appunto dire che non tutte le ciambelle riescono col buco: in un insieme molto soft, forse troppo, il velour della cioccolata che ho ripreso sia nel bordino inferiore che nei numeri dei giorni, fa ancora troppo spicco e poi diciamolo pure che assomiglia allo scheletro di una schiena di dinosauro!  



Naturalmente questo mese di maggio ho già iniziato a compilarlo,


ma devo confessare che l'entusiasmo è un pò in calando. Presa da altre cose, la stesura del mio diario-calendario è più affrettata rispetto ai mesi precedenti e spesso, rimanendo indietro, mi capita di confondere tra loro le caselle, tipo che nella domenica ci scrivo il lunedì. Forse era da mettere in conto questo calo (non sulla bilancia purtroppo...che questo maggio sweet mi faccia ingrassare?!), però mi chiedo cosa succederà in piena estate. Mi ci vedete con i 40 gradi afosi che ci saranno in agosto alle prese con questo appuntamento quotidiano?

Ma...quante sono le calendariste che oltre a me stanno resistendo? Daniela di sicuro...e chi altro?